Bouvard Bakery Italia, business unit italiana del gruppo francese Biscuits Bouvard, si è affidata a Board per normalizzare e gestire quantità crescenti di dati provenienti da diverse fonti. L’acquisizione di nuove società ha infatti reso necessario superare un modello basato su fogli di calcolo e soluzioni di Business Intelligence non integrate a livello di gruppo.
Sfruttando Board e un data warehouse aziendale, Bouvard Italia è ora in grado di integrare automaticamente i dati provenienti da fonti eterogenee e supportare in modo strutturato le attività di reporting, budgeting e forecasting.
L’implementazione di Board ha consentito di ottenere una visione multilivello e coerente del business, rispondendo alle esigenze informative di tutti gli stakeholder e favorendo l’introduzione di una cultura del dato condivisa. Grazie a Board, Bouvard Bakery Italia ha sviluppato modelli su misura, capaci di riflettere la complessità e la specificità della business unit italiana, e ha ridotto le attività manuali, ottimizzando i processi decisionali.
Bouvard Italia prevede di sfruttare Board in altri ambiti strategici come le aree Sales & Operations, Supply Chain, Manufacturing e Credit Management, con l’obiettivo di migliorare il coordinamento tra le funzioni aziendali, ottimizzare ulteriormente la gestione dei dati e aumentare l’efficienza produttiva.
Bouvard Bakery Italia è la business unit italiana del gruppo francese Biscuits Bouvard, leader nel settore dei biscotti e delle merendine a livello europeo. Il Gruppo Bouvard è entrato nel mercato italiano nel 2015 con l’acquisizione dell’azienda Euro Cakes, che nel 2018 è diventata Bouvard Italia.
Dal punto di vista industriale, la business unit italiana è strutturata su due poli produttivi, situati in Friuli Venezia Giulia e in Veneto. Il polo friulano opera nel mercato dei prodotti da frigo e, dall’acquisizione dell’azienda Gusparo avvenuta nel 2019, si occupa anche di prodotti lievitati e non refrigerati. Il polo veneto, invece, si articola in due stabilimenti: uno a Tombolo, dedicato alla produzione di crostatine e ciambelle, e uno a Galliera Veneta, dedicato alla produzione di wafer.
La sfida: gestire grandi quantità di dati da diverse fonti
Prima del 2018, la struttura di Bouvard Italia era relativamente semplice. La business unit italiana comprendeva un numero limitato di società, ciascuna con il proprio ERP, una mole contenuta di dati da gestire e relazioni poco complesse tra le diverse società. In questo contesto, strumenti tradizionali come i fogli di calcolo e soluzioni di Business Intelligence verticali sulle singole società risultavano sufficienti a supportare le esigenze di controllo e reporting.
Con la crescita del gruppo e l’aumento del numero di società, la situazione è cambiata radicalmente. L’incremento degli ERP coinvolti, la maggiore complessità delle relazioni infragruppo e l’aumento esponenziale dei dati da gestire hanno reso evidente l’inadeguatezza del modello precedente. Una delle criticità principali era legata alla gestione delle anagrafiche, profondamente diverse da un ERP all’altro. La normalizzazione dei dati delle diverse società richiedeva settimane di lavoro manuale, e non consentiva di avere dati sufficientemente aggiornati e affidabili.
Serviva quindi un’unica piattaforma in grado di integrare in modo automatico i dati provenienti dai diversi ERP, per supportare le attività di reporting e pianificazione sulla base di dati tempestivi e certificati.
La soluzione: un’unica piattaforma per il reporting, il budgeting e il forecasting
La scelta di Bouvard per risolvere le nuove esigenze è stata quella di sfruttare un data warehouse aziendale fortemente integrato con Board, che veniva già da tempo utilizzato da alcune società del Gruppo come strumento di BI. Con il tempo, il ruolo di Board all’interno della strategia di gestione del flusso di dati e dei processi all’interno del gruppo Bouvard Italia è diventato sempre più importante.
Il primo ambito di intervento è stato il reporting: Board ha permesso di realizzare un reporting consolidato con funzionalità di drill-down e drill-up che permettono di passare con un clic da una visione olistica a livello di gruppo al dettaglio delle singole società. Con Board, oggi Bouvard è in grado di realizzare il bilancio standard a livello di gruppo, di adempiere alle esigenze civilistiche e fiscali e di svolgere attività di reporting gestionale fondamentali per il processo decisionale.
Successivamente, Board è stato adottato anche per le attività di budgeting e forecasting, consentendo di simulare scenari basati su analisi storiche e dati solidi e di effettuare analisi what-if sul fronte commerciale e su quello industriale.
Marco Roman
Si riesce con un semplice clic a passare dal micro dato della singola azienda al macro dato che dà una visione unitaria del business
I vantaggi: dati condivisi, modelli personalizzabili, processi ottimizzati
Oggi Board è uno strumento di Business Analysis fondamentale per Bouvard Italia: ha permesso di superare una logica a silos, favorendo una cultura del dato condiviso. Tutte le funzioni aziendali lavorano sugli stessi dati, riducendo il tempo dedicato alla verifica delle informazioni e migliorando la qualità delle decisioni.
Inoltre Board ha permesso a Bouvard Italia di creare modelli su misura, allineati alle specificità e alle strategie della business unit italiana, che si distingue dalle altre entità del gruppo per un mix di prodotti particolarmente ampio e per la coesistenza di brand diversi.
In sintesi, Board ha permesso a Bouvard Italia di governare la complessità e prendere decisioni consapevoli, basate non più su dati grezzi e incoerenti, ma su informazioni strategiche solide.
Il futuro: ulteriori sviluppi in nuove aree chiave
Il percorso di trasformazione digitale di Bouvard Bakery Italia è ancora in evoluzione. L’azienda sta completando la migrazione a Board 14 e continua a investire nel miglioramento dei processi di reporting, in particolare per l’area Sales. Guardando al futuro, sono previsti ulteriori sviluppi in ambiti chiave come l’area Sales & Operations, per rafforzare il coordinamento tra domanda, produzione e approvvigionamenti, la Supply Chain, per una gestione più efficiente dei flussi logistici, e il Manufacturing, con l’implementazione di nuovi KPI e sistemi di monitoraggio per migliorare l’efficienza produttiva. Un altro progetto strategico riguarda il Credit Management, con l’obiettivo di rendere la gestione della liquidità sempre più proattiva.
Marco Roman
Siamo passati da un dato grezzo, da gestire manualmente, a un dato intelligente