Case Study

Banca d'Alba - Case Study

Banca d’Alba ha scelto di fare la differenza con Board

Banca d’Alba: persone che lavorano per le persone

Banca d’Alba, prima per numero di Soci e seconda per volumi, è una delle principali realtà del Credito Cooperativo italiano.

Banca d’Alba ha una tradizione ultrasecolare e conta oggi su 9,4 miliardi di volumi complessivi e un patrimonio di vigilanza di 319 milioni di euro, 156.000 clienti, 460 dipendenti, e oltre 56.000 Soci, dato che consolida il primato nazionale per compagine sociale; i giovani under 30 che fanno parte della compagine sociale sono oltre 10.000.

Banca d’Alba opera con 73 filiali che servono 290 Comuni in 7 provincie del Piemonte e della Liguria.

Fiore all’occhiello nel campo extra bancario è l’attività socio sanitaria a favore dei Soci e del territorio: negli ultimi 20 anni con i suoi 5 centri medici ha erogato 1,5 milioni di terapie fisioterapiche gratuite.

 

La sfida: costruire un framework efficace per controllo di gestione, business intelligence e risk management

Dieci anni fa le necessità di Banca d’Alba erano il miglioramento e l’ottimizzazione del processo di pianificazione e controllo, dalla distribuzione della reportistica direzionale alle filiali (per permettere analisi fino al massimo dettaglio), fino allo sviluppo di un sistema d’indicatori chiave di performance (KPI) per tracciare e monitorare le informazioni strategiche. Le sfide da affrontare erano quindi, da un lato, quella di integrare in un’unica piattaforma il processo di pianificazione, controllo di gestione e budget - con interazioni top down tipiche della direzione generale, e approccio bottom up dei direttori di filiale – attraverso una riorganizzazione dei flussi di lavoro; dall’altro quella di velocizzare il flusso di reportistica a disposizione dei direttori di filiale e dei controller.

Nel corso degli anni si è manifestata sempre di più in Banca d’Alba l’esigenza di costruire un efficace framework di risk management, in risposta all’evoluzione delle richieste sempre più stringenti da parte dei regulator e del mercato. Nel 2011 Banca d’Alba ha compreso per tempo la necessità di ricorrere a strumenti evoluti per promuovere l’analitica avanzata e il performance management, così da migliorare i processi decisionali dei manager e dei senior executive. Avvalendosi di tecnologie innovative, si volevano potenziare le intuizioni dei decision-maker con strumenti di BI, CPM e Predictive Analytics capaci di rispondere in modo adeguato ai rischi nel mondo finance, in linea con le best practice internazionali e, nello stesso tempo, avendo il pieno controllo dei costi operativi da affrontare per implementare le metodologie di risk management.

Un altro importante aspetto su cui si è focalizzata Banca d’Alba è stata la progressiva capacità di sviluppare una più stretta collaborazione tra l’area strategica e finance e i dipartimenti operativi, adottando Board come piattaforma comune, traendo il massimo vantaggio dalle opportunità offerte dalla trasformazione digitale.

L’alta personalizzazione dei processi e una applicazione integrata di risk management ha rappresentato uno strumento molto importante per valutare i rischi e prendere le decisioni migliori, facendo leva sulle grandi quantità di dati a disposizione.

Una soluzione end-to-end, dalla strategia al controllo, dalla valutazione alla previsione.

Le applicazioni implementate, in collaborazione con BIOS Management, partner di Board International, si sono tradotte nello sviluppo di un ambiente unificato di Business Intelligence e Corporate Performance Management sulla piattaforma di decision-making Board: una soluzione di analisi delle informazioni in grado di supportare il processo decisionale garantendo velocità, facilità d’uso, sviluppo rapido delle applicazioni e business modeling interattivo. Il progetto iniziale si è concretizzato in una soluzione di Financial Planning & Analysis, declinato poi in un processo di budgeting per assets, liabilities e services, e in un forecasting alla fine di ciascun anno. Perfettamente integrato con questa soluzione, Banca d’Alba utilizza Board per il Managemet Reporting e per la Business Intelligence, con KPI e Dashboard creati per i ruoli Executive.

Grazie alla piattaforma Board generiamo un piano strategico triennale” – ha affermato Luca Sobrero, Responsabile Analisi e Ricerche di Banca d’Alba – “che si traduce in processo di budgeting annuale operativo per ciascun dipartimento, tra cui Sales & Marketing, e per ciascuna funzione dedicata alla gestione degli interessi attivi, dei finanziamenti, degli interessi provenienti da titoli di proprietà, dei bonifici, carte di credito/debito, POS, etc”.

A livello di Controllo di Gestione, sulla piattaforma Board sono state perfezionate le analisi che misurano la redditività dei clienti, delle filiali e dei prodotti ed è stato sviluppato un processo per l’allocazione dei costi.

Board consente a Banca d’Alba di analizzare e condividere la maggior parte dei dati presenti in azienda, dai consuntivi al budget, per ogni singola filiale, fino al livello di prodotto e clienti, per ottenere una visione completa e accurata della situazione.

Sono state sviluppate, tra le tante, le seguenti elaborazioni:

  • Workflow di piano strategico e di budget sullo stato patrimoniale (raccolta e impieghi) e sul conto economico (margine da interessi, ricavi da servizi e costi), con la possibilità di dettagliare i dati previsionali per ogni unità organizzativa con periodicità mensile e per cluster di clientela;
  • funzionalità specifiche di forecast, con ipotesi di chiusura dell’anno in base ai dati consuntivi, ai dati previsionali e ad eventuali rettifiche;
  • reportistica direzionale, con il monitoraggio mensile, settimanale e giornaliero grazie a report operativi specifici, con svariate analisi degli scostamenti vs budget.

 “Combinando perfettamente Controllo di Gestione con le funzionalità di BI di Board” – ha proseguito Luca Sobrero – “Banca d’Alba ha poi integrato tra loro: analisi del comportamento della clientela, tipologia e abitudini di consumo (ad esempio fruzione di servizi on-line o presso lo sportello fisico), profilatura della clientela (per demografia, professione, geografia, etc); posizionamento competitivo di mercato, valutando e confrontando le informazioni interne con quelle esterne (popolazione, numero di residenti, etc.) per capire come la nostra Banca si posizioni sul mercato”.

Inoltre, la BI di Board è stata potenziata con il modulo Board BEAM dedicato all’analitica avanzata e predittiva, grazie a cui Banca d’Alba sta iniziando i primi processi di clusterizzazione dei clienti, simulazioni e scenario management con ipotesi sul deterioramente dei crediti e analisi del tasso di abbandono della clientela (churn rate). Tutto ciò in ottica di capitalizzare il valore della base clienti e di gestire in modo strategico il marketing e la conseguente offerta a cluster di clienti.

Tra le soluzioni più importanti create e implementate sulla piattaforma Board, Luca Sobrero ha sottolineato l’applicazione di Risk Management che gestisce, controlla e analizza il credito deteriorato, integrando un workflow e dotando gli stakeholders di un cruscotto decisionale che restituisce un quadro completo ed accurato.

Uno dei progetti più innovativi è stata l’introduzione della soluzione di Risk Management integrata con il Controllo di Gestione. Questa soluzione creata su Board è stato oggetto di studio specifico dell’Università di Bergamo, che l’ha utilizzata come caso di studio concreto in una pubblicazione sulla rivista scientifica Management Control

Il grande patrimonio di dati gestito da una Banca – se padroneggiato con le tecnologie adeguate, come la piattaforma di decision-making Board – consente non solo di identificare e valorizzare informazioni che altrimenti rimarrebbero “in ombra”; ma anche di migliorare le scelte tenendo conto dei rischi, monitorare il portfolio dei crediti e la loro qualità, permettendo di intervenire tempestivamente, così da evitare perdite e trarre vantaggio dalle opportunità in modo proattivo.

Per il settore banking e financial services, Board è uno strumento davvero potente: in Banca d’Alba ci ha consentito di coniugare su un’unica piattaforma pianificazione strategica, budgeting operativo, risk management, marketing strategico” - ha concluso Luca Sobrero.