Case Study

BASF ITALIA SPA

Company
BASF è la principale industria chimica del mondo con una gamma di prodotti che comprende formulati chimici, materie plastiche e fibre, coloranti e pigmenti, prodotti di nobilitazione, fitofarmaci e preparati per la nutrizione, nonché petrolio e gas naturale. Nel 2001 il gruppo BASF ha raggiunto un fatturato pari a 32,5 miliardi di euro grazie ai circa 1,2 miliardi di euro investiti in ricerca e sviluppo e, soprattutto, grazie all’impegno dei suoi 93.000 dipendenti. Oggi, BASF opera con impianti produttivi in 38 paesi e gestisce relazioni commerciali con clienti presenti in oltre 170 nazioni. I prodotti BASF sono protagonisti dell’agricoltura italiana ormai da molti anni. Dal dicembre del 2000 BASF opera direttamente sul mercato italiano grazie a BASF Agro: società BASF interamente dedicata al business agrochimico. La “missione” di BASF Agro è quella di aiutare l’agricoltore italiano a rispondere con successo alle domande poste da un’agricoltura in continua evoluzione. Per assolvere a questo compito, BASF Agro adotta una strategia che prevede di mettere a frutto i cospicui investimenti effettuati in ricerca e sviluppo a livello mondiale adottandoli alla specifica realtà italiana e bilanciare le esigenze economiche di oggi con quelle di domani, nonché le necessità dei produttori con le aspettative dei consumatori.

Board Solution
Il mercato agrochimico, in cui BASF Agro opera, è caratterizzato da un livello di complessità elevato. Per rispondere alle esigenze di questo mercato in continua evoluzione, anche la struttura di BASF Agro appare complessa e articolata. BASF Agro opera, infatti, con una struttura commerciale composta da oltre cinquanta funzionari addetti alle vendite, distribuiti sul territorio nazionale e idealmente suddivisi in 4 aree. I funzionari di vendita si rivolgono al portafoglio clienti dell’azienda, che si compone di circa mille punti di fatturazione. Tuttavia, le attività di pianificazione, forecast e consuntivo vengono effettuate sui singoli punti di consegna che risultano, com’è facile intuire, numericamente superiori ai precedenti. Punti di consegna diversi, che fanno capo ad un singolo cliente fatturante, possono essere localizzati in province distanti tra loro e, quindi, gestiti da funzionari di vendita diversi. Di conseguenza, può accadere che un punto di fatturazione sia operativamente condiviso da più funzionari (se non, addirittura, da più aree commerciali). Alla complessità strutturale, si aggiunge il fatto che i dati di vendita vengono riclassificati nei diversi canali o tipologie di vendita e sulla base delle caratteristiche del singolo articolo, nonché abbinati alle relative colture (crop). Esistono, inoltre, differenti livelli di pianificazione (sull’articolo, sul cliente, sul funzionario), di forecast (eseguito dal funzionario trimestralmente, dall’Area Manager e dal Crop Manager mensilmente), di prezzo (di budget, di forecast, di target, lordo o di fatturazione, al netto di sconti e dei bonus di fine anno). Perfino le quantità vengono espresse in una triplice unità di misura. La presenza di tutte queste variabili produce, come già detto, una notevole complessità qualitativa e quantitative moltiplicando, per quanto riguarda l’impiego di Board i profili di accesso alle informazioni (Funzionari, Responsabili di zona, Area Manager, Crop Manager, Direzioni). Gestire una tale complessità di work-flow e di struttura è possibile grazie alle duttili caratteristiche di Board. In particolare, ricoprono un ruolo fondamentale le sue potenti funzionalità di write-back, la flessibilità del database, l’avanzato profilo delle security e la stabilità e robustezza dell’architettura. Riveste notevole importanza anche il fatto che tutto il personale “fuori sede” possa consultare dati ed effettuare data-entry sul database in maniera rapida e diretta attraverso una connessione in remoto via VPN (Virtual Private Network) aziendale. Il progetto realizzato per BASF Agro prevede, inoltre, un modulo dedicato agli utenti direzionali e finalizzato all’analisi dell’andamento del fatturato, dell’ordinato e dell’esposizione creditizia, nonché dell’analisi degli scostamenti rispetto al previsto budget di vendita. Board, infine, grazie alle caratteristiche evolute e flessibili della funzione “Data Reader”, propria del data-base, consente di integrare efficacemente dati ed informazioni provenienti da fonti eterogenee assumendo, in questo modo, un ruolo strategico insieme al sistema ERP SAP.

Business Benefit
“Il progetto di Management Intelligence è da considerare una soluzione vincente ma in continua evoluzione." - dichiara Paolo Castelli, IT Manager di BASF Agro - "Sarà, infatti, periodicamente necessario migliorare e ampliare l’applicazione tenendo conto sia delle richieste provenienti dagli utenti, che delle evoluzioni del mercato. Board, proprio grazie alla versatilità che lo caratterizza, si presta a seguire in modo plastico l'evoluzione del business e delle procedure gestionali”. A riprova di ciò, il team BASF Agro sta già valutando, per il prossimo futuro, l’estensione all’area della Supply Chain ed all’analisi della profittabilità per cliente/prodotto.